Fabrizio Grecchi

 

Fabrizio Grecchi

 

[1964 - 1974]

Nasce a Milano il 18 maggio. Il suo quarto Natale lo passa a suonare una batteria giocattolo che viene sostituita dalla Befana in persona (per buona pace dei residenti nel raggio di 3 km) con un mini piano dotato di ben 10 tasti.
Nel 69 arriva, quasi per caso, un piano vero. Sono anni di sperimentazione acustica dove Fabrizio  riproduce in modo rudimentale le canzoni le canzoni dei Beatles che sente alla radio o nel mitico mangiadischi “CGE” di colore arancione.


[1975 - 1985]

Prime lezioni private con S.Censi e la maestra Angelini del Conservatorio G.Verdi di Milano. Fonda con due suoi compagni di classe una band (The BeatRock) con cui si cimenta nella sua prima esibizione live. Inizia ad interessarsi ai sistemi di registrazione e ai primi sintetizzatori.
Grazie all’ausilio di un 4 piste su nastro prendono vita le prime composizioni. Entra negli “Arff” con cui inizierà una lunga collaborazione che segnerà anche la sua prima esperienza discografica. L’incisione di due singoli e un Lp per la piccola etichetta Fremus. Le esperienze in studio con Vince Tempera e P.Pirazzoli, sono determinanti per una decisa svolta verso la composizione.


[1985 - 1990]

Si diploma in psicopedagogia mentre continua gli studi di pianoforte. Inizia anche a scoprire i suoni e le forme del canto.
In questi anni passa molto tempo a trascrivere le parti pianistiche dei musicisti che più lo hanno influenzato. (K.Emerson, T.Banks, Lennon/Mc Cartney, F.Zappa, L.Mays, R.Weckman). Nello stesso periodo entra a far parte della band afroeuropea Zaita Bobongo lasciandosi influenzare dalla poliritmia della musica Africana. Avvia, con altri tre amici musicisti, il suo primo studio di registrazione professionale il Tomkat Recording Studio.


[1990 -1995]

Nascono dal Tomkat le prime produzioni tra cui  “Tex Scott” distribuito dalla CGD, sigla di un programma Tv per due stagioni consecutive e presente ai primi posti delle classifiche in Spagna.
In quell’occasione conosce A.Lo Vecchio (autore di “Luci a S.Siro) con cui inizia una collaborazione artistica.
Le tastiere si affiancano al pianoforte e Fabrizio porta la  sua esperienza di autore e di tastierista nei gruppi con cui ritorna a suonare dal vivo. Con gli Exedra lavora al cd “Voglio l’America” nel frattempo esce “Ghibli” per la FiveRecords. Inizia a collaborare con Franco Godi e scrive il Jingle Danito/Danone (premiato come miglior jingle televisivo), e in segiuto Philips, Yeti, Honda Civic, Chitosano. Compone “Inside My Heart” che riceve un riconoscimento come miglior brano al  Composition Festival di Baden, nel frattempo viene presentato un suo brano su video virtuale all’IBTS di Milano dove viene segnalato come miglior autore da Cyber Movie. Scrive la colonna sonora dello spettacolo teatrale “India” ed esce una monografia video dove è autore delle musiche originali.


[1995 - 2000]

L’attività di autore di colonne sonore diventa sempre più intensa. Fabrizio suona dal vivo in teatro per i match live della L.I.T (Lega Italiana Improvvisazione Teatrale). Nello stesso periodo entra nella rock band di Fabio Roveroni cantautore ed amico di lunga data e partecipa al tour promozionale del Cd inciso da Fabio per la Ricordi/Bmg e co-prodotto da Mauro Pagani. Il tour comprende alcune date dove la band suona come gruppo supporto alla PFM nei maggiori teatri nazionali. Al Disma di Rimini Fabrizio scrive e presenta dal vivo la demo delle tastiere Alesis. In quell’occasione conosce Rick Wakeman e si esibisce in duo Tastiere/Batteria con E.Capiozzo. Affianca le attività della Roveroni Band a quelle degli Esperando, dove, con Roberto Testini alla chitarra, produce un tributo alla musica di Carlos Santana. Nello stesso periodo scrive le musiche originali per le sfilate di Giorgio Armani e la colonna sonora di Ego Discovery un Cd-Rom distribuito negli USA. Esce in edicola il mensile “Interactive” i cui primi 5 numeri contengono un cd interamente prodotto da Fabrizio presso i Tendencias Recording Studios con la collaborazione del produttore e amico Max Javicoli.
Inizia in questi anni ad insegnare piano moderno e tastiere. Unisce le sue capacità didattiche e musicali in un corso di  computer music per le scuole elementari e produce un Cd interamente scritto da bambini. E’in finale al John Lennon Songwriting Contest di New York e inizia a collaborare con Yamaha Keyboards di cui tuttora è dimostratore ufficiale.


[2000 -2005]

Grazie all’esperienza accumulata decide di investire in uno studio privato e fonda la Indy Music e la Quadrupede Production. In questi anni lavora principalmente per il cinema corto e la tv. Scrive e arrangia molti lavori tra cui Mitsubishi, Ras Bank e Ziguli. Scrive la sigla del programma televisivo “Verde Blu” e i jingle istituzionali per le attività della Regione Lombardia tra  queli le campagne radio, Aria Pulita, Parchi e Verde, Concerti di Musica Classica a Milano oltre alla sigla ufficiale della manifestazione Estate a Milano. Lavora al Teatro Carcano alla colonna sonora di “Un ora da Fiaba”. Scrive le musiche del film “Acquacadabra” scelto come il contributo Italiano in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua. Sue sono anche le musiche del corto “Il Matrimonio” (E.Marelli) e “Dogma” ( di Sandro Miller). Lavora con Patrizia Tedesco per uno spettacolo teatrale su testi di Garcia Lorca . Nello stesso periodo collabora con il percussionista argentino Alejandro Jarai alla produzione del cd “Stanza Diciassette” registrato all’interno della casa circondariale S.Vittore di Milano.Viene stampato il singolo“The Touch” brano istituzionale della T-Systems. In questi anni decide anche di tornare a suonare dal vivo, attività che dedica esclusivamente a una tribute band che esegue fedelmente solo brani dei Beatles.


[2005 -2007]

Parallelamente Fabrizio continua a promuovere la sua attività solista con i concerti “Piano Solo” che lo vedono protagonista in diverse date tra cui il Conservatorio A.Boito di Parma e il Concerto di S.Lorenzo in occasione delle Notti Bianche a Milano. Notte di Stelle nel cortile della Rocchetta presso il Castello Sforzesco. La sua esperienza di compositore e la fantasia nell’improvvisare gli permettono di suonare al Festival del Cinema di Como dove Fabrizio esegue “dal vivo” una sua colonna sonora di due film mitici, “Il Monello” ( tit orig. The Kid di C.Chaplin) e "Nosferatu" (di W.Murnau). Suona il tributo ai Beatles al White Turf di St.Mortitz. Dal 2005 Fabrizio Grecchi fa parte della compagnia del Teatro Burattini di Como come musicista scrivendo e interpretando dal vivo le colonne sonore delle fiabe e degli spettacoli teatrali ideati con Dario Tognocchi. Da questa collaborazione è nato un Cd-Kids pubblicato con etichetta Indymusic. Scrive e suona dal vivo la colonna sonora di "Eclissi" per la regia di Pamela Antonacci in cartellone a Milano e a Roma presso la "Casa delle Culture". Recentemente il concerto Piano Solo è stato rappresentato all Auditorium Mondadori di MIlano e alle Notti Bianche di Como in P.zza S. Fedele. Sempre all'Auditorium Mondadori Fabrizio ha presentato "Pianopoesia" con il poeta Claudio Recalcati (premio Montale) e il trio Formto con Marco Pinna (chiarra classica) e Stefano Corradi (sax soprano). Nel giugno del 2007 Fabrizio Grecchi ha presentato Piano Solo a Roma nell'ambito del Festival Europeo della Musica.

 

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